
Il Piano dell'Offerta Formativa (POF) è il documento fondamentale di cui deve dotarsi ogni singolo Istituto scolastico, è punto di riferimento normativo in merito all'azione didattica, all'organizzazione del lavoro.
Ancora, è il documento che rende pubblico all'interno del territorio -a tutti gli utenti reali e potenziali e agli organi competenti- il processo formativo in atto, l'impiego delle risorse culturali e finanziarie, la capacità di realizzare in loco le disposizioni ministeriali.
Queste diverse funzioni del POF sono definite dal D.P.R. 8.3.1999 n°275 art. 3 e sono recepite dal C.C.N.L. 26.5.1999 art. 6,36; art. 19,5. L'entrata in vigore dell'autonomia delle singole istituzioni scolastiche ha reso obbligatorio questo documento a partire dall'anno scolastico 2000-2001.
Le funzioni attribuite al POF sono così estese da non escludere alcun provvedimento organizzativo, didattico e finanziario relativo alla scuola: da esso, infatti, traggono legittimazione tutti gli atti della scuola.
Questo documento presenta sinteticamente gli orientamenti, i criteri di attuazione, i progetti più importanti e più adatti a esplicitare anche in concreto la modalità con la quale dar seguito alle scelte di principio.
Sia le fonti normative dalle quali prende legittimità il POF, sia tutti gli atti che sono nati a seguito delle scelte indicate dallo stesso sono da considerare come sue integrazioni e sono con conservate agli atti della scuola. Il POF è suscettibile di variazioni e di successive approvazioni annuali.
Il Liceo Scientifico “G.Marconi” è stato istituito come Liceo autonomo nel 1946 (era prima una succursale del Liceo “Vallisneri” di Lucca).
La sede, nel centro della città, nello storico palazzo della caserma “Dogali”, nel 1970 è stato trasferita sul Viale XX Settembre in un ampio edificio inserito nel verde.
In questo Liceo si sono formate le classi dirigenti della città e personalità insigni nel mondo della cultura e della ricerca.
Nel corso degli anni più recenti, senza perdere il suo profilo di scuola vivace sul piano del confronto culturale e aperta all’innovazione, il nostro liceo ha acquisito un profilo di maggiore concretezza operativa: cifra fondamentale del suo progetto educativo è l’adesione ad un modello di educazione democratica che tiene fermo l’obiettivo del rigore e della qualità scegliendo il metodo della responsabilizzazione dei giovani insieme ad un’apertura nei confronti della realtà globalmente intesa.
Il Liceo Marconi rappresenta da tempo una presenza formativa e culturale di rilievo per un’area vasta che ha al suo centro la città di Carrara. Di essa, il Liceo riflette la complessità sociale e culturale, con la quale si sforza di rapportarsi criticamente, fornendo ai giovani le chiavi di lettura fondamentali per la sua comprensione.
Nel mondo attuale e in un territorio come quello della nostra provincia, una scuola come il liceo scientifico Marconi mantiene e, anzi, vede rafforzata la propria funzione fondamentale di risorsa per la formazione di quelle fasce delle nuove generazioni che dimostrano interesse e attitudini per un percorso di studi finalizzato al proseguimento in ambito universitario e a professioni caratterizzate da elevato contenuto culturale – non solo scientifico e tecnologico- e da un alto grado di consapevolezza.
Il Liceo mira infatti a creare percorsi formativi flessibili ed integrati con il territorio, in grado di fornire le competenze necessarie, oltre che al proseguimento degli studi universitari, anche all’inserimento nel mondo del lavoro, ovvero: capacità relazionali, organizzative, progettuali e creative, padronanza di tecnologie informatiche e delle lingue straniere.
Il liceo Marconi, infine, cerca di superare la dimensione della autoreferenzialità, puntando ad un nuovo rapporto con il territorio, per promuovere occasioni di formazione che consentano agli studenti di comprendere il significato del loro percorso soprattutto in relazione al proseguimento degli studi universitari ma anche all'inserimento nel mondo del lavoro.
Il Liceo Marconi è stato accreditato dalla Regione toscana come Agenzia Formativa nei seguenti settori:
In virtù di tale accreditamento il Liceo Marconi è autorizzato ad accedere ai finanziamenti del Fondo sociale Europeo per i corsi di formazione rivolti agli studenti, ai diplomati e a soggetti esterni alla Scuola.
LA CERTIFICAZIONE ISO 9001: 2000
Il Liceo Marconi, come Agenzia formativa, ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001: 2000 nei seguenti settori:
Il POF è il documento nel quale il Liceo riassume il quadro della propria offerta formativa. A partire dalle concrete condizioni in cui viene svolto il servizio, dalle risorse umane, materiali e finanziarie disponibili, il documento dà conto degli obiettivi formativi e delle azioni predisposte per la loro realizzazione, attraverso la concreta articolazione dei curricoli e dei servizi presenti nell’Istituto, indicando gli strumenti, le metodologie e le forme di organizzazione adottate. Il Liceo si pone così nella logica dell’autonomia didattica, organizzativa e finanziaria, che richiede, da parte di ogni unità scolastica, l’esplicitazione della propria identità effettiva nei confronti degli utenti, del territorio, dell’amministrazione scolastica.
Gli studi liceali richiedono impegno, serietà e disciplina, poiché la preparazione e la formazione che si propongono si fonda su una progressiva acquisizione di autonomia e di responsabilità: il Liceo si propone di favorire nei giovani la crescita di un atteggiamento di curiosità, conoscenza critica ed apertura nei confronti della realtà globalmente intesa.
Si ritiene pertanto fondamentale insegnare a studiare, ovvero fornire gli strumenti di metodo per stimolare la ricerca e, insieme, la capacità di scelta che costituisce il tratto caratteristico di una persona libera, per costruire così le premesse necessarie al proseguimento degli studi universitari o all’inserimento nel mondo del lavoro.
Il Liceo realizza, infatti, un progetto di formazione umana e culturale che mira a sviluppare le potenzialità individuali e a fornire agli allievi un metodo di lavoro autonomo e rigoroso.
L'azione educativa e didattica si propone una solida preparazione di base, ma anche una pluralità di conoscenze sistematiche di linguaggi e l'acquisizione di un atteggiamento critico di fronte alla realtà. L'approccio scientifico nello studio delle varie discipline costituisce l'aspetto fondamentale intorno al quale si ricompone, con le diverse metodologie disciplinari, l'intero processo conoscitivo, in un contesto di continuità con la tradizione umanistica.
Il Liceo Marconi offre, infatti, una preparazione culturale completa sia nel campo umanistico sia in quello scientifico e la sua funzione primaria è quella di preparare agli studi universitari in genere e alle facoltà scientifiche, in particolare, per coloro che frequentano i corsi PNI Matematica e PNI Matematica e Fisica. Nei diversi curricoli vengono valorizzati metodi e procedure specifiche dei vari ambiti disciplinari con la funzione trasversale della lingua italiana, delle lingue straniere e delle tecnologie informatiche.
Gli studenti vengono stimolati a connettere gli aspetti teorici del sapere con quelli pratici delle applicazioni tecnologiche, e alla metodologia della ricerca anche attraverso la multimedialità.
Per quanto attiene l’indirizzo formativo, poi, il Liceo Marconi promuove e trasmette i valori della democrazia, della civile convivenza, della tolleranza e della solidarietà attraverso percorsi specifici sulla comunicazione, la memoria storica, l’interazione uomo-ambiente, il diritto alla salute, alla sicurezza ed alla formazione del “cittadino”.
Si richiamano così i valori codificati nella Costituzione italiana per tutelare e sviluppare i diritti della cittadinanza in un contesto multietnico e multiculturale al fine di rispondere sempre più adeguatamente alla domanda di pace e di giustizia e di legalità.
L’impegno testimoniato dal POF si colloca nel quadro dell’obiettivo di recuperare al servizio pubblico elementi di maggiore flessibilità e si basa sull’idea di una progettazione operata con il consenso e con la partecipazione e su quella di una gestione della scuola affidata in primo luogo alla responsabilizzazione dei suoi protagonisti e all’apporto delle risorse disponibili presenti nel territorio
GLI OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI
Obiettivo fondamentale del Liceo Scientifico è una formazione culturale di qualità nella prospettiva della maturazione integrale della persona.
Per soddisfare le richieste di preparazione disciplinare e metodologica di base e le esigenze formative che vengono dalle famiglie, dall'Università e dalla società, il Liceo Scientifico Marconi - la cui funzione primaria è quella di preparare agli studi universitari - offre una preparazione culturale sia nel campo umanistico sia in quello scientifico e considera l’internazionalizzazione uno strumento efficace per il conseguimento di un valore educativo aggiunto per la formazione di giovani cittadini d’Europa e del mondo.
A tal fine una delle scelte nella pianificazione delle attività proposte è costituita dal potenziamento delle lingue straniere e delle tecniche multimediali, indispensabili in una prospettiva di confronto con altre realtà culturali.
Il confronto con altre realtà viene realizzato tramite Progetti Educativi Europei (talora finanziati dall’Agenzia Socrates), scambi internazionali di alunni e docenti, ed incoraggiamento a frequentare anni scolastici all’estero.
Il Liceo Marconi realizza un progetto di sviluppo delle potenzialità individuali nell’ambito di un’esperienza umana e culturale che si pone i seguenti obiettivi:
- promuovere la formazione individuale e sociale dei giovani;
- far acquisire un metodo di studio e di ricerca autonomo e rigoroso;
- abituare all’approfondimento personale, all’analisi interdisciplinare e alla ricerca;
- fornire una adeguata preparazione pre-universitaria in tutte le discipline.
In particolare, il Collegio dei docenti, fatte proprie le istanze formative che provengono dalla società civile e dal territorio, ha individuato i seguenti Obiettivi educativi e cognitivi trasversali da perseguire:
Obiettivi educativi:
- Educazione alla tolleranza, al rispetto delle differenze e alla socialità
- Educazione al rispetto reciproco, al rispetto dell’ambiente scolastico e di tutti gli operatori
- Educazione allo spirito critico
Comportamentali:
- Disponibilità al dialogo e al confronto, alla partecipazione attiva, alla responsabilità
- Sviluppo degli atteggiamenti critici e della fiducia nelle proprie possibilità
- Disponibilità a rivedere le proprie opinioni e a cambiare i propri comportamenti
- Rispetto delle regole e dei ruoli
- Motivazione allo studio anche come strumento per sviluppare la conoscenza di sé e delle proprie attitudini nella consapevolezza delle opportunità offerte dalla scuola, ma anche nell’apertura agli stimoli extrascolastici
Metodologici:
- Impegno nello studio
- Continuità nell’applicazione
- Metodo di lavoro
Obiettivi cognitivi (in relazione a conoscenze, competenze e capacità)
Conoscenze :
- Assunzione dei dati della conoscenza
- Comprensione logica dei dati conoscitivi
Competenze :
- Sviluppo delle abilità trasversali (osservare, comprendere, applicare, analizzare, sintetizzare, memorizzare)
- Sviluppo delle abilità logiche per acquisire capacità di pensiero autonomo (rielaborazione dei contenuti, impiego autonomo dei procedimenti)
- Sviluppo delle abilità linguistiche ed espressive (utilizzo dei mezzi espressivi e dei vari linguaggi disciplinari in modo adeguato rispetto alle diverse situazioni)
Capacità
- Applicazione operativa dei dati acquisiti
- Impiego corretto ed autonomo di materiali, procedimenti, strumenti di lavoro e di tecniche adeguate
- Riflessione critica sui contenuti e rielaborazione personale degli argomenti
- Capacità di interpretare e di valutare in maniera documentata, di operare collegamenti e raffronti diacronici e sincronici all’interno di una disciplina e in ambiti interdisciplinari
- Esposizione organica, formalmente appropriata e corretta, e riferimenti alle fonti dell’informazione.
Il Liceo Marconi presenta diverse sperimentazioni che incrementano l'orario di insegnamento di singole discipline, per valorizzarle e venire incontro alle inclinazioni dei giovani ed alle crescenti esigenze dell'educazione scientifica, o introducono una seconda lingua straniera. L’aggiornamento dei metodi didattici, infatti, ha prodotto nel tempo indirizzi diversificati con sperimentazioni coerenti ai bisogni formativi degli studenti e alle esigenze delle facoltà universitarie e del mondo produttivo.
Corsi attivati (caratteristiche e quadri orario):
|
- SCIENZE AMBIENTALI |
|
- BILINGUE |
|
- P.N.I. MATEMATICA |
|
- P.N.I. MATEMATICA E FISICA |
Corso ordinario con sperimentazione di scienze naturali, chimica e geografia
|
Valorizzando il momento sperimentale delle scienze e quindi le attività di laboratorio, il corso amplia e qualifica, dal punto di vista formativo, i contenuti di queste discipline. Dopo un primo anno propedeutico, esso affronta le molteplici relazioni esistenti tra la realtà geofisica e geologica e quella biologica, con particolare riferimento alla crescente influenza delle attività umane sull'ambiente. Il maggiore spazio orario attribuito alle scienze consente una trattazione più adeguata e meglio graduata degli argomenti attraverso un'impostazione metodologica fondata sull'interazione continua tra elaborazione teorica e verifica sperimentale. Il corso è strettamente collegato alla realtà locale in quanto il territorio circostante (Alpi Apuane, corsi d’acqua, fauna e flora, inquinamento, tradizioni e cultura) funge da paradigma in molte attività. Per l’insegnamento della matematica si conserva l’impianto del Corso Ordinario,con prova diversa all’Esame di stato rispetto alle sezioni sperimentali P.N.I. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Il corso è particolarmente adatto per coloro che già sono orientati verso le specifiche facoltà scientifiche di settore. |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
BILINGUE
|
lI corso propone l'insegnamento curricolare di due lingue straniere comunitarie, facendo propri le finalità e gli obiettivi del Progetto Lingue 2000 e risponde alle esigenze di quei giovani che sentono maggiormente la necessità di misurarsi con l'orizzonte europeo. Nei primi due anni l'insegnamento della seconda lingua ha un carattere intensivo, mentre nel triennio le due lingue presentano lo stesso monte ore di insegnamento. Il corso è particolarmente adatto per coloro che vedono nel proprio futuro un lavoro aperto ai contatti internazionali, è utile per l’inserimento nel nuovo contesto europeo ed apre a tutte le facoltà. Per l’insegnamento della matematica si conserva l’impianto del Corso Ordinario,con prova diversa all’Esame di stato rispetto alle sezioni sperimentali P.N.I.
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
P.N.I. MATEMATICA
|
In questo corso viene realizzato il potenziamento e lo sviluppo delle competenze logico-matematiche anche attraverso l’inserimento di argomenti innovativi rispetto al corso ordinario (probabilità, algebra lineare, matrici, statistica, calcolo numerico ecc.). Il corso si propone il raggiungimento di abilità nel costruire procedure di risoluzione di un problema e nell’utilizzare strumenti informatici anche attraverso una più assidua frequentazione dei laboratori multimediali della scuola. Il corso è particolarmente adatto a chi ricerca una solida e completa preparazione matematica ed è orientato verso facoltà scientifiche.
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
P.N.I. MATEMATICA E FISICA
|
Questo corso, oltre a fornire una buona preparazione per quanto riguarda la Matematica (il programma è identifico a quello del PNI Matematica), offre la possibilità di iniziare lo studio della Fisica fin dai primi anni di Liceo. Tale studio, che nei primi due anni – supportato da una pluralità di esperienze di laboratorio -, concorre ad una preparazione di base, permette allo studente, nel triennio successivo, di affrontare questa materia in modo organico ed approfondito, fino a portarlo alle soglie della conoscenza della fisica contemporanea. Il corso è particolarmente adatto per coloro che già sono orientati verso facoltà scientifiche.
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
L'attività E LE SCELTE DIDATTICHE
La scuola ricerca il coinvolgimento attivo degli alunni con il dialogo quotidiano, l'attenzione agli aspetti motivazionali, l'ascolto, l'attivazione di strategie di prevenzione e riduzione delle situazioni di disagio, e cura:
· la definizione con gli studenti e le loro famiglie di un "patto formativo" che favorisca la responsabilizzazione;
· l'esplicitazione dei percorsi;
· la chiarezza nella comunicazione, non solo specificamente disciplinare;
· la trasparenza nelle procedure.
La responsabilizzazione di ogni alunno è perseguita con attenzione alle caratteristiche individuali ed ai differenti stili di apprendimento, in modo da riconoscere, rispettare e possibilmente valorizzare le diversità. L'attenzione riservata all'allievo trova particolare manifestazione con le attività di accoglienza e di orientamento in itinere.
L'attività didattica adotta modalità diverse (lezione frontale, lezione dialogata, lavoro in coppia o in piccolo gruppo, lavoro per gruppi di livello) a seconda delle esigenze della classe e degli stili di insegnamento dei docenti. Fondata sulla programmazione per obiettivi, essa prevede anche il lavoro per unità didattiche e la sperimentazione della didattica modulare in alcune classi e discipline, con l'obiettivo di ricercare momenti o percorsi di maggiore flessibilità, anche in relazione alle problematiche poste dall'obbligo scolastico. Per alcune discipline è utilizzata inoltre la didattica laboratoriale, incentrata sull'operatività dello studente.
Il Patto Formativo che si sottoscrive con l’utenza del nostro Istituto ci impegna a promuovere una gestione della vita scolastica basata sulla reale partecipazione di tutte le componenti.
Nello specifico si desidera giungere ad un patto tra allievi, genitori e docenti basato sulle specifiche responsabilità, accettato dalle parti e condiviso.
Le parti si impegnano secondo i termini sottoindicati:
L’allievo deve conoscere:
Il docente deve:
Il genitore deve:
Sono elementi costitutivi del contratto:
Nella stesura e nell’adozione della Programmazione educativa e didattica i Docenti terranno conto delle innovazioni introdotte dal nuovo Esame di Stato, da quanto disposto dall’OM n° 26 del 15 marzo 2007 (giudizio di ammissione all’Esame di Stato) e successive integrazioni
Il Liceo svolge l'attività dell'accoglienza per gli studenti delle classi prime al fine di aiutarli nella transizione alla scuola superiore, di favorire l'inserimento e la costruzione di un rapporto di collaborazione con i nuovi insegnanti, di prevenire fenomeni di disorientamento, di sviluppare il senso di appartenenza alla nuova realtà scolastica ed avviarli al nuovo e più complesso percorso formativo che li attende.
Processo continuo che il docente mette in atto quotidianamente per misurare l'apprendimento di conoscenze e l'acquisizione di abilità e per accertare l'incidenza della propria azione didattica, la verifica favorisce la capacità di autovalutazione dell'alunno e, quindi, il suo coinvolgimento nel processo di apprendimento, e diventa conferma e rinforzo dell'apprendimento stesso. Le prove di verifica (scritta e orale), di tipo tradizionale o strutturate, misurano il livello raggiunto in relazione agli obiettivi cognitivi (conoscenze) e formativi (abilità e competenze) con modalità tendenti a ridurre al minimo la soggettività e l'arbitrarietà della valutazione. Diversificate in relazione alla particolare funzione, le verifiche sono: relative al lavoro svolto, adeguatamente preparate, rispondenti all'obiettivo da valutare, adeguatamente programmate e comunicate alla classe con un preavviso minimo di tre giorni.
Ciascun docente utilizza criteri di verifica e scale di misurazione
discusse e concordate con i colleghi della materia e di classe. I
criteri di misurazione delle prove di verifica vengono esplicitati agli
studenti. Le griglie di valutazione dei vari dipartimenti disciplinari
sono consegnate in Presidenza ad inizio anno scolastico.
I risultati delle prove scritte sono espressi attraverso la classificazione numerica (con utilizzo dell'intera scala decimale) accompagnata da un giudizio motivato e comprensibile. Tutte le valutazioni delle verifiche orali e scritte vengono comunicate agli alunni tempestivamente e comunque con congruo anticipo sulla verifica successiva. Ugualmente viene esplicitato ogni altro elemento di giudizio di cui l'insegnante terrà conto nella valutazione globale.
Corrispondenza voto-giudizio
. utilizzazione del voto inferiore a 4/10: totale disimpegno applicativo, totale mancanza di contenuti,totale mancanza di comprensione del messaggio proposto, gravi carenze di ordine logico ed espressivo
. utilizzazione del voto 4/10: totale disimpegno applicativo, grave mancanza di contenuti, scarsa comprensione del messaggio proposto, scarsa coerenza logica, non adeguata padronanza dei mezzi espressivi
. utilizzazione del voto 5/10: insufficiente/lacunosa conoscenza dei contenuti, incerta comprensione del messaggio proposto, minima coerenza logica, non perfetta padronanza dei mezzi espressivi
. utilizzazione del voto 6/10: accettabile livello di conoscenze richieste, comprensione del messaggio proposto, accettabile coerenza logica, forma espressiva complessivamente accettabile
. utilizzazione del voto 7/10: discreto livello di conoscenze, capacità di seguire, con opportuna guida, i percorsi proposti, coerenza logica, forma espressiva adeguata
. utilizzazione del voto 8/10: buon livello di conoscenze, capacità di seguire i percorsi proposti, capacità di approfondimento guidato, coerenza logica lineare, forma espressiva di buon livello
. utilizzazione dei voti 9 e 10/10: livello decisamente buono di conoscenze, capacità di affrontare anche “situazioni” non note, capacità di seguire i percorsi proposti e di costruire percorsi autonomi, capacità di approfondimento personale, capacità critiche, forma espressiva ricca, fluida e funzionale agli scopi comunicativi.
Il Liceo Marconi considera la valutazione come il risultato di un processo dialettico fra l'autonomia e la specificità del Consiglio di Classe e il Collegio, che con l'elaborazione di propri criteri generali deve assolvere al compito di offrire un orientamento chiaro e unitario ai diversi Consigli di Classe.
La valutazione richiama una serie di problematiche didattiche ed educative e, in particolare, essa comporta come fondamentale la centralità dello studente in un percorso didattico ed educativo che deve tendere allo sviluppo armonico e completo della sua persona nell'acquisizione delle competenze specifiche del corso di studi intrapreso, che, nel caso del liceo scientifico, deve essere propedeutico a tutti gli indirizzi universitari.
Si può affermare, perciò, che l'atto della valutazione non è un evento una tantum, né può coincidere con la sommatoria delle conoscenze disciplinari traducibili nei voti numerici tradizionali.
La valutazione è intesa come un atto più articolato, come la risultante della programmazione, della precisazione degli obiettivi collettivi e individuali verificati durante l'intero anno scolastico, il che implica anche una funzione diagnostica e propositiva.
Periodicamente discussa ed impostata collegialmente (Collegio dei docenti, coordinamenti disciplinari, consiglio di classe), la valutazione è anch'essa un processo continuo di confronto critico tra gli obiettivi proposti come traguardo del processo formativo e il livello raggiunto dall'alunno. Essa mette a fuoco da un lato la situazione educativa dello studente con funzione di informazione e di orientamento (e, quindi, non punitiva e non coercitiva) e dall'altro i risultati del processo di insegnamento con conseguenti riflessi sull'attività del docente e sulla programmazione disciplinare.
Le valutazioni di fine periodo sono attribuite mediante voto "in base ad un giudizio brevemente motivato desunto da un congruo numero di interrogazioni e di esercizi scritti, grafici o pratici".
Fondata sullo strumento della misurazione, la valutazione non si esaurisce in essa: si innesta infatti in un atteggiamento educativo che rifugge da automatismi, essendo anche finalizzata ad aiutare ogni alunno a conoscere le proprie capacità e i propri limiti: infatti l'obiettivo fondamentale, ai fini dell'autonomia personale, è il raggiungimento della capacità di auto-valutazione.
Nella valutazione globale dell'alunno si considerano:
- le abilità acquisite;
- la quantità e la qualità delle conoscenze raggiunte in base agli obiettivi ;
- ogni altro elemento della situazione scolastica (presenza, interesse, motivazione, applicazione) e umana dell'alunno;
- il progresso compiuto rispetto al livello di partenza;
- il superamento o meno dei debiti formativi.
a) Criteri di valutazione per la definizione dei risultati finali negli anni dell'obbligo (biennio):
· Individuazione del tipo e della gravità delle carenze al fine di individuare concrete possibilità di recupero
· Valutazione del miglioramento realmente conseguito nell'ambito delle competenze (rilevazione e valutazione in proposito della differenza tra il livello di partenza e il livello finale).
· Valutazione della capacità di seguire le indicazioni dei docenti in modo produttivo
· Valutazione della capacità di elaborare un metodo di studio efficace
· Individuazione delle possibilità di recupero nell'ambito delle carenze individuate
· Valutazione del recupero effettuato
· Valutazione dell'atteggiamento nei confronti dello studio.
b) Criteri di valutazione per la definizione dei risultati finali per gli anni successivi (triennio)
· Individuazione del tipo e della gravità delle carenze
· Valutazione del miglioramento realmente conseguito nell'ambito delle competenze
· Valutazione della capacità di studiare in modo autonomo così da conseguire una preparazione che abbia caratteristiche interdisciplinari
· Individuazione delle possibilità di recupero nell'ambito delle carenze rilevate
· Valutazione del recupero effettuato
· Valutazione del comportamento nei confronti dello studio che rilevi l'impegno e la partecipazione.
IL Credito scolastico e criteri di valutazione dei crediti formativi
In sede di scrutinio finale delle classi del triennio, il Consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno un punteggio relativo al credito scolastico secondo la scala dei punteggi stabilita dal ministero come da TABELLA - qui di seguito riportata - allegata al D.M. n. 42 del 22-5-2007.
TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23
luglio 1998, n. 323)
CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni
|
Media dei voti |
Credito scolastico (Punti) |
||
|
|
I anno |
II anno |
III anno |
|
M = 6 |
3-4 |
3-4 |
4-5 |
|
6 < M ≤ 7 |
4-5 |
4-5 |
5-6 |
|
7 < M ≤ 8 |
5-6 |
5-6 |
6-7 |
|
8 < M ≤ 10 |
6-8 |
6-8 |
7-9 |
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio
finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire
nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente
tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione,
oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica,
l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle
attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi.
All'alunno che è stato promosso alla penultima classe o all'ultima
classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il
punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della
tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo
riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio
finale dell'anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato,
nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale
punteggio. Nei confronti degli alunni che abbiano saldato nell'ultimo
anno di corso i debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si
procede alla eventuale integrazione del credito scolastico relativo al
terzultimo anno.
Gli alunni che non abbiano saldato i debiti formativi contratti nel
terzultimo e nel penultimo anno di corso non sono ammessi a sostenere
l'esame di Stato.
Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal
voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio
al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5).
Il Regolamento degli esami di Stato, all’art. 12, comma 1, definisce il credito formativo “ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivano competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di stato. La coerenza va accertata dal consiglio di classe per gli alunni interni e dalla commissione d’esame per i candidati esterni. Il D.M. 24/2 /2000 all’art.2 n.49 stabilisce che: “I consigli di classe procedono alla valutazione dei crediti formativi, sulla base di indicazioni e parametri preventivamente individuati dal collegio dei docenti al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei consigli di classe medesimi, e in relazione agli obiettivi formativi e educativi propri dell’indirizzo di studi e corsi interessati”.
Pertanto, il collegio dei docenti, al fine di garantire l’equità e la trasparenza delle decisioni, per la valutazione del credito formativo ha indicato ai Consigli di Classe i seguenti criteri, utili ad assicurare un'omogeneità di comportamento:
Il punteggio complessivo va arrotondato per eccesso, se la parte decimale (D) è maggiore o uguale a 5 ( D>= 5 ), altrimenti va arrotondato per difetto.
Se il punteggio complessivo arrotondato risulta maggiore del limite superiore assegnato alla banda di oscillazione, il credito scolastico è pari al limite superiore della banda.
Recupero, sostegno, sportello, approfondimento
I docenti del Liceo, nell'ambito della programmazione dei consigli di classe, svolgono attività di sostegno e recupero, compatibilmente con le risorse economiche a disposizione, secondo le seguenti modalità :
· attività di sostegno o recupero in orario curricolare, con la classe intera o articolata in gruppi, finalizzate al consolidamento dei pre-requisiti richiesti, alla migliore acquisizione di conoscenze e competenze ed all'acquisizione di un metodo di studio più adeguato;
· attività di “sportello” finalizzate al sostegno delle abilità specifiche di ogni disciplina su richiesta preventiva degli studenti o su suggerimento del docente. Questa attività prevede, nelle ore pomeridiane di alcuni giorni prestabiliti, il ricevimento, individuale o a piccoli gruppi, degli studenti che desiderano colmare lacune ancora allo stato iniziale, o approfondire aspetti particolari del programma affrontato nel corso dell’anno scolastico. Lo scopo dello “sportello” è quello di intervenire al più presto per recuperare eventuali deficienze di preparazione di alcuni alunni, o di soddisfare il desiderio di altri di una preparazione superiore a quella normale e più rispondente agli interessi personali. Gli studenti possono accedere allo “sportello” liberamente, o dietro suggerimento degli insegnanti della propria classe ed i docenti sono disponibili ad offrire la loro consulenza a studenti di altre classi o sezioni, sia per le attività di recupero sia per quelle di eccellenza.
Gli studenti intenzionati ad usufruire di questo servizio devono di volta in volta prenotarsi con congruo anticipo sul registro predisposto in Segreteria
· attività di approfondimento per le classi quinte, nel secondo periodo dell’anno scolastico, in preparazione all’esame di stato. Il consiglio di classe, a seconda delle necessità, può prevedere anche “pacchetti” di recupero curricolare.
L'orientamento in entrata si propone di favorire una scelta più consapevole e appropriata degli alunni delle scuole medie.
Nel biennio iniziale l'attività di orientamento del Liceo tende a stimolare lo sviluppo negli alunni della conoscenza di sé e delle loro capacità e potenzialità in vista di un progetto di vita e al fine di prevenire l'insuccesso scolastico. Nei casi in cui le attività di accoglienza e le esperienze dei primi mesi di frequenza evidenziano difficoltà e fragilità di prerequisiti, il consiglio di classe coinvolgerà la famiglia in una riflessione sui problemi incontrati dallo studente e sull'indirizzo di studi da lui scelto
Nel triennio il Liceo fornisce l'informazione relativa ai percorsi di studio universitari o comunque post-secondari con particolare riferimento all'offerta formativa regionale e a quella delle regioni limitrofe. Le iniziative di orientamento formativo ed informativo hanno l'obiettivo di sviluppare nell'allievo, all'interno della sua esperienza scolastica, una migliore conoscenza di sé, una riflessione specifica sulle proprie potenzialità cognitive e metodologiche, sulle proprie aspirazioni, attitudini e capacità comunicative e relazionali.
Attività didattiche integrative nell'ambito degli obiettivi didattici (ordinarie)
Al fine di migliorare ulteriormente i risultati dell'attività educativa e didattica e di favorire il successo scolastico degli alunni, il Liceo Scientifico Marconi assume i seguenti obiettivi generali prioritari:
· migliorare il processo di insegnamento - apprendimento;
· favorire lo sviluppo delle potenzialità di ogni studente
· riorganizzare percorsi didattici
· dare impulso all'educazione scientifica
· rendere più concreto-efficace l'insegnamento disciplinare, sviluppando le attività di laboratorio e migliorando il rapporto dell'attività didattica col territorio
· qualificare e rafforzare la ricerca e la progettazione con le altre scuole
· rafforzare le competenze progettuali dei docenti e del personale amministrativo, tecnico e ausiliario.
Per raggiungere questi obiettivi sono attivate le seguenti azioni:
LE SCELTE METODOLOGICHE
La programmazione di tutti i corsi è finalizzata al conseguimento di standard comuni di conoscenze, competenze ed abilità verificabili attraverso test d’ingresso (settembre) predisposte dai singoli Dipartimenti e valutate con criteri comuni, prove comuni per alcune classi, prove comuni per le classi quinte a fine anno scolastico in simulazione dell’Esame di stato.
Si è pertanto deciso:
Al fine di favorire l’organizzazione di un’offerta formativa qualificata e diversificata volta ad innalzare il successo scolastico e formativo e a colmare situazioni di carenza sono attuate le seguenti strategie:
Visite guidate E Viaggi d'istruzione
· Ad ogni Consiglio di classe del biennio vengono concessi 10 giorni, in un anno scolastico, di interruzione delle normali attività didattiche per l’effettuazione delle varie attività.
· Ad ogni Consiglio di classe del triennio vengono concessi 12 giorni, in un anno scolastico, di interruzione delle normali attività didattiche per l’effettuazione delle varie attività.
I coordinatori di classe provvederanno a tenere un registro aggiornato di tutte le varie attività comportanti l’interruzione della normali attività didattiche - a cui le classi parteciperanno.
· Ogni viaggio di istruzione dovrà prevedere un rientro nei prefestivi
· Non si potranno effettuare viaggi di istruzione a maggio (ad esclusione di itinerari didattici particolari previsti nella programmazione del consiglio di classe)
· Gli scambi internazionali verranno considerati viaggi di istruzione per il biennio, ma non per il triennio.
· Per quanto riguarda i costi si rimanda alle decisioni del Consiglio d’Istituto.
· Perché una classe possa effettuare un’uscita didattica o un viaggio d’istruzione dovranno partecipare all’attività i 2/3 della classe.
· Poiché sia le uscite sia i viaggi d’istruzioni si configurano comunque come attività didattica, anche se svolta al di fuori della scuola, non è prevista attività didattica alternativa in classe per gli alunni che non prenderanno parte a tali iniziative.
VISITE GUIDATE
Le visite guidate sono programmate a livello di classe o di gruppi di classi, si svolgono in orario curricolare o pomeridiano dopo una preparazione specifica sviluppata dall'insegnante o dagli insegnanti proponenti e si esauriscono nell’arco della giornata (come da normativa vigente). Tali attività si prefiggono l'obiettivo di approfondire le conoscenze specifiche delle varie discipline o di integrare la preparazione generale degli alunni. Le uscite sono generalmente finalizzate a:
· visite a mostre e musei
· visite a laboratori di ricerca (universitari e non)
· visite guidate per la conoscenza del territorio
· visite a parchi di interesse naturalistico
· partecipazione a conferenze su tematiche specifiche e a rappresentazioni teatrali, cinematografiche e a
concerti
Le visite guidate devono essere programmate, di norma, ad inizio anno scolastico. Per eventi culturali particolarmente significativi e non programmabili ad inizio anno scolastico, il docente proponente deve fornire opportuna e tempestiva comunicazione al Consiglio di classe almeno cinque giorni prima.
Viaggi d'istruzione
In un progetto di approfondimento culturale possono essere organizzati viaggi di istruzione di uno o più giorni in Italia o all'estero.
· Ogni viaggio d'istruzione presuppone una precisa ed adeguata programmazione didattica e culturale predisposta fin dall'inizio dell'anno scolastico da parte dei docenti del Consiglio di Classe .
· L'organizzazione viene curata, per l'aspetto culturale, dall'insegnante proponente, e, per l'aspetto tecnico-organizzativo, dal docente preposto con il supporto della segreteria.
(cfr Regolamento dei viaggi d'istruzione approvato dal Consiglio d’Istituto )
INSEGNAMENTO DI EDUCAZIONE FISICA PER MODULI
Considerata la nuova normativa che impone l’insegnamento della materia per classi, consapevoli che gli interessi , le motivazioni e le capacità fisiche di maschi e femmine sono differenti, si dividono gli alunni, per periodi limitati, in due sottogruppi che portano avanti un programma diversificato limitatamente ai settori che prevedono attività prevalentemente maschili o femminili.
Lettorato di lingua straniera (francese ed inglese)
L’attività d’insegnamento relativa “all’attività di lettorato di lingua inglese e francese” viene affidata a personale esterno madrelingua per un numero di 10 ore per anno scolastico per ciascuna classe seconda di questo Liceo.
Olimpiadi di Matematica e Fisica, a certamen e a concorsi letterari
Annualmente il Liceo partecipa con risultati lusinghieri alle Olimpiadi di Matematica e Fisica, a certamen ed a concorsi letterari tra le scuole superiori della provincia ed a livello regionale e nazionale.
A questo proposito possono essere attivati brevi corsi preparatori alle fasi provinciali, per esercitare gli allievi al tipo particolare delle prove da sostenere.
“ARTE IN CONTEMPORANEA”
Il Progetto, in collaborazione con il museo “Luigi Pecci” di Prato, è rivolto alle classi quinte e si articola mediante lezioni in classe di circa 2 ore con l’obiettivo di introdurre gli studenti alla storia e alla comprensione dell’arte contemporanea.
I PROGETTI
I Progetti educativi rispondono in modo flessibile alle esigenze di una società complessa, favoriscono l’espansione del curricolo per realizzare un sistema educativo integrato di cui gli studenti sono protagonisti, creano occasioni di ricerca, incontro, dialogo tra le componenti della scuola, il territorio e nuove figure professionali. E’ evidente il loro valore formativo, che, peraltro, anche sul piano della didattica, introduce innovazione e ricerca interdisciplinare grazie anche all’ausilio mirato e guidato delle nuove tecnologie.
I Progetti, programmati dai Consigli di classe o in sede di Dipartimento Disciplinare ed approvati dal Collegio dei docenti, potranno essere realizzati solo se ci sarà la necessaria copertura finanziaria.
a) Attività didattiche integrative curricolari
b) Il Liceo Marconi offre inoltre le seguenti opportunità
per l’ampliamento dell’offerta formativa:
I progetti nella loro completezza sono disponibili:
- in formato cartaceo, presso la segreteria del Liceo;
- in formato elettronico, sul sito web della scuola.
Il Liceo Scientifico "G. MARCONI" offre una vasta gamma di strutture utilizzabili per realizzare gli obiettivi formativi e didattici istituzionali
LABORATORIO LINGUISTICO
Laboratorio audio-attivo-comparativo-multimediale (28 posti) atto a sviluppare abilità audio-orali e la comprensione della lingua di tutti i giorni in contesto comunicativo
LABORATORIO DI DISEGNO
Aula con 33 posti (tavoli per disegno), notevolmente spaziosa e illuminata, con attrezzature sufficienti per uno sviluppo ottimale delle lezioni. Grande lavagna corredata da episcopio + televisore. Le pareti, corredate da continue esposizioni di copie di opere d’arte, costituiscono una specie di mostra variabile sulle opere attinenti al programma, fornendo quindi un arricchimento critico sulle problematiche dell’arte contemporanea
LABORATORIO DI INFORMATICA
Dispone di 29 computer, 8 stampanti, un computer docente ed 1 stampante laser. Usato soprattutto nell’ambito di lezioni sul linguaggio Turbo Pascal
LABORATORIO DI FISICA 1
10 banchi da 3 studenti per banco. Vi si svolgono esperimenti da cattedra, di elettricità, magnetismo, onde per studenti del triennio
LABORATORIO DI FISICA 2
4 banchi per otto gruppi di lavoro, formati da 3 o 4 studenti ciascuno. L’aula, da quando è stato concesso il corso di fisica sperimentale P.N.I. (1992), è stata sempre usata per il lavoro di gruppo degli studenti del 1° e 2° anno, è fornita di scatole contenenti sistemi modulari per la sperimentazione degli allievi
LABORATORIO MULTIMEDIALE INTERATTIVO
Dispone di 29 computer client, un computer docente e un server. I computer sono collegati tra loro in doppia rete analogica ed Internet che permette una interazione totale (audio – video – tastiere – dati) tra una postazione e l’altra. Il laboratorio è adatto sia per particolari insegnamenti da “cattedra”, sia per lavori di ricerca individuali, sia per esercitazioni che possono svolgersi con l’assistenza personalizzata del docente. Il collegamento ad Internet è possibile da ogni postazione in maniera indipendente
AULA MULTIMEDIALE
Adatta per conferenze, convegni, seminari. La capienza di 60 posti ne permette l’uso a due classi riunite. E’ dotata di ogni più moderna attrezzatura tecnologica: su schermo fisso possono essere proiettate immagini prodotte da lavagna luminosa, da proiettore di diapositive, da videoregistratore, da TV analogica, da computer dotato di CD e di accesso ad Internet. La sala è dotata di un impianto motorizzato per l’oscuramento e di un doppio impianto di amplificazione microfonico
PALESTRA
E’ utilizzata per attività a corpo e con attrezzi, per l’esecuzione dei fondamentali di pallavolo e pallacanestro e per circuiti vari, partite
PALESTRA 2
Utilizzabile per esercizi con elastici, step e corpo libero in generale, spalliera. In questa palestra può lavorare un numero esiguo di ragazzi
SALETTA PESI
Utilizzata solo dagli alunni del triennio per aumentare il tono muscolare generale e specifico
LABORATORIO DI CHIMICA
Banchi per complessivi 30 posti. Materiali presenti nell’aula per le esperienze:
1. Vetreria: congruo numero di beute, beker, provette. Questo materiale consente di fare soluzioni e reazioni varie. Ci sono poi “ciotole” in porcellana per operare reazioni a temperature elevate.
2. Il banco dell’insegnante è munito di becco Bunsen.
3. Apparecchi per elettrolisi (voltametro di Hoffmann) e materiale (elettrodi) per la costruzione di celle galvaniche.
4 .Reagentario vario e indicatori di ph.
Per alcune esperienze si accede alle apparecchiature ed ai materiali del laboratorio di fisica (esperienze di spettroscopia con lampade di vari elementi; misure della tensione di vapore di diversi liquidi)
LABORATORIO DI BIOLOGIA
1. Microscopi per la visione di preparati istologici animali e vegetali e per la visione di microrganismi vivi (es. protozoi cigliati). Stereoscopi per ottenere ingrandimenti opportuni alla visione di materiali di piccole dimensioni 2. Considerevole numero di vetrini con preparati istologici.
3. Modelli plastici e cartellonistica per lo studio degli animali e dei vegetali, modelli in plastica, smontabile, di tronco umano, scheletro completo, parti di scheletro e ossa umane. Modelli di plastica di alcuni organi e apparati umani. Cartellonistica raffigurante diversi sistemi ed apparati umani
ERBARIO
L’erbario contiene campioni seccati di flora arbustiva e floreale raccolti e catalogati dal prof. Ferrarini sin dagli anni ’60 nelle Alpi Apuane e nell’Appennino Settentrionale. I campioni di vegetali sono raccolti, seccati, in cartelle aperte nelle quali si evidenzia il “genere” di appartenenza. Tutto è contenuto in un armadio a vetrata, situato nel locale principale insieme ad un dettagliato schedario che classifica ogni campione in base alle categorie di appartenenza. In un attiguo locale vi è un secondo armadio a vetrata con campioni già classificati, ma non ordinati o provvisoriamente sistemati. L’erbario è fornito anche di volumi specializzati di botanica, pubblicazioni specializzate sulla flora locale; alla parete, una grande carta tematica relativa alla vegetazione delle Alpi Apuane, l’ Appennino Settentrionale e Tosco-Emiliano
STAZIONE METEOROLOGICA
E’ dotata di una capannina contenente gli strumenti di rilevazione dei dati barometrici, termometrici, idrometrici e pluviometrici. La capannina è posta in ambiente a cielo aperto dove è anche presente un anemometro. In un ambiente interno adiacente al precedente, vi è un’apparecchiatura per la rilevazione elettronica della pressione atmosferica e della velocità e direzione del vento. In dotazione vi è anche un eliofanografo per misurare le effettive ore d’insolazione diurna. Settimanalmente i tecnici del nostro Liceo rilevano i grafici dei vari parametri atmosferici e mensilmente vengono trasmessi i dati relativi alla piovosità ed alla temperatura all’ufficio idrografico e mareografico di Pisa; gli stessi dati sono forniti annualmente alla Camera di Commercio di Carrara. La stazione meteorologica è stata usata per corsi extracurricolari di meteorologia ai nostri studenti, corsi tenuti da esperti Ufficiali e Sottufficiali dell’Eliporto di Luni.
AUDITORIUM
L’ AULA MAGNA, inaugurata il 20.11.2001, può essere utilizzata come sala per proiezioni cinematografiche, seminari, convegni con diverse capienze di 100, 250 o 350 posti a sedere. Di recentissima ultimazione, è attrezzata con le più evolute attrezzature tecnologiche.
BIBLIOTECA
La biblioteca d’Istituto è una delle più ricche tra le biblioteche scolastiche provinciali, completamente catalogata in Dewey. La dotazione libraria, oltre 8000 volumi, comprende opere di argomento specifico e collane di carattere enciclopedico e generale. La sezione locale comprende oltre 250 volumi. E’ attivata una emeroteca ricca di decine di riviste in corso di abbonamento e collane esaurite e, tra le altre cose, va ricordata la raccolta originale delle annate del quotidiano “IL TIRRENO” dal 1945 al 1953. La Videoteca possiede oltre 150 film e documentari di diversi generi ed argomenti.
Il Liceo in RETE
Dal 2000 la scuola si è dotata di un collegamento in rete locale ( LAN ) per poter sfruttare al meglio le risorse sia hardware sia software ( molti sono i programmi educativi, di qualsiasi disciplina, in dotazione al liceo ). Oltre a presentare vantaggi economici, limitando il numero di unità periferiche (stampanti, plotter, scanner) e semplificando i problemi di gestione e manutenzione, la condivisione di risorse ha permesso di velocizzare e ottimizzare la trasmissione di dati, che, fino a qualche tempo fa, veniva effettuata esclusivamente tramite lo scambio fisico dei dischetti. E’ possibile l’interscambio di archivi tra la segreteria, i vari dipartimenti, i laboratori, la sala insegnanti e la biblioteca trasmettendo pratiche in formato elettronico. La possibilità di accedere ad Internet da qualsiasi terminale ha contribuito a migliorare il suo utilizzo da parte degli allievi (che hanno creato anche pagine web) e degli stessi docenti, i quali possono trovare in rete suggerimenti ed integrazioni nella preparazione delle proprie lezioni. Il prossimo cablaggio della città permetterà l’accesso del Liceo alla fibra ottica. Si aprirà allora la possibilità di rendere la Scuola provider di se stessa e di attivare cosi tutti quei servizi on line che già adesso la sua organizzazione interna permetterebbe, come la opportunità, da parte dei genitori, di comunicare con la scuola tramite Internet ed ottenere informazioni (con password riservate) sui propri figli ( presenza in classe, valutazioni delle verifiche, ecc. ). E’ nel programma della Scuola l’intero cablaggio dell’istituto per realizzare il quale si sta studiando anche l’utilizzo della tecnologia wireless.
APPROVATO DAL COLLEGIO DEI DOCENTI NELLA SEDUTA DEL 07/10/2009