| Finale olimpica a SQUADRE | |||||||||
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Per la prima volta quest´ anno la nostra provincia era rappresentata anche nella finale nazionale olimpica a squadre. Infatti lo scorso mese di marzo il Liceo Scientifico Marconi si era meritatamente guadagnato l´ accesso alla fase finale nazionale di Cesenatico grazie ad un ottimo terzo posto alla Coppa Fermat, gara a squadre a risonanza nazionale organizzata annualmente dall´ Universita´ di Genova. Il Marconi si è presentato a Cesenatico con una formazione costituita da sette titolari più due riserve. I titolari, Andrea Caleo, classe 4F, capitano della squadra, Luca Morescalchi, classe 5F, in qualità di " consegnatore" e " tattico" , Alessandro Boccadifuoco, classe 5E, Andrea Cafarelli, classe 5F, Gabriel Giorgieri, classe 3F, Francesco Salvatori, classe 3E e Marcello Spelta classe 4F, affiancati dalle due riserve, Marco Guadagni, classe 4F, e Camilla Pezzica, classe 3C erano accompagnati dal CT Prof. Giuseppe Pezzica che assieme alla Prof.ssa Rosaria Vatteroni ne aveva curato l´ allenamento specifico. La particolarità delle gare a squadre richiede ai partecipanti una grande abilità nella soluzione rapida di problemi matematici e logici complessi, usualmente ben lontani dagli usuali contesti scolastici, ed una grande capacità di collaborare da parte degli elementi della squadra (sottolineiamo poi che nelle gare a squadre i ragazzi possono utilizzare solo carta e penna, assolutamente proibite non sono solo le calcolatrici, ma anche le squadre e i compassi). La squadra del Marconi nel primo pomeriggio di venerdì 11 Maggio ha dovuto affrontare la prima delle due semifinali previste, entrambe a 32 squadre, con l´ handicap rappresentato dall´ ovvia stanchezza dei due elementi top della squadra, Caleo e Salvatori, che avevano appena finito lo stressante impegno mattutino nella gara individuale. Comunque i due ragazzi, nonostante la stanchezza, senza nemmeno un´ ora di tempo per tirare il fiato, hanno chiesto al CT Pezzica di poter essere presenti alla semifinale e così è stato.
La gara di semifinale
era prevista dall´
organizzazione su un tempo di un´
ora e mezzo e
venivano promosse alla finale le prime 12 squadre. La squadra del
Marconi purtroppo durante la gara non riusciva ad emergere. Solo sul
finale Boccadifuoco, detto il "
cecchino"
poiché
"
non sbaglia mai un
colpo"
, con tre pagine fitte di calcoli ed avvalendosi dell´
aiuto di
alcuni compagni in qualità
di "
calcolatrici umane"
, riusciva a
portare quasi miracolosamente a termine senza errori un "
pestifero
problema di massimo"
ed a offrire l´
opportunità
alla squadra di
rientrare in extremis nell´
elite dei finalisti. Questa opportunità
veniva colta da capitan Caleo che, con un gran colpo di coda
nell´
ultimo minuto, metteva a segno un altro dei più
difficili
problemi proposti e permetteva così
La mattina di sabato la
finale vedeva quindi allineati al via 168 genietti della matematica
in rappresentanza delle migliori 24 scuole superiori italiane che
questa volta dovevano affrontare e risolvere in collaborazione 24
problemi a risposta numerica nel minor tempo possibile e comunque
entro il massimo delle due ore concesse per questa gara. Il
punteggio dei problemi aumentava al passare del tempo in ragione di
un punto al minuto ed aumentava anche di due punti per ogni errore
fatto dalle varie squadre fino alla prima soluzione esatta che ne
congelava a quel momento il suo valore finale. Alle squadre che per
prime risolvevano il problema venivano attribuiti quindi dei punti
bonus come premio per la velocità |
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Carrara stavolta partiva bene e nel corso dei primi 45 minuti si manteneva costantemente nelle posizioni di testa assieme a Perugia, Parma, Roma, Gorizia, Udine e Campobasso, insomma la squadra stavolta girava come il CT sperava. Intanto capitan Caleo nei primi 10 minuti di gara aveva deciso di giocare una carta coraggiosa indicando come jolly uno dei problemi più difficili proposti, chiaramente, nonostante la non brillante gara del giorno prima, aveva deciso di giocare per vincere! A metà gara il colpo di scena che ammutoliva la platea, improvvisamente la formazione carrarina passava decisamente al comando distanziando tutte le altre squadre di ben 200 punti. Il pubblico che poteva vedere solo i punteggi totali delle squadre riteneva che i ragazzi del Marconi avessero giocato anticipatamente il loro problema jolly e che chiaramente questo fosse un jolly " pesante" , invece poco dopo passava sotto le tribune il Prof. Rosolini dell´ Università di Genova, capo dei giuria, rendendo noto che la squadra di Carrara aveva ancora in serbo il proprio jolly e che il gran balzo in avanti invece si spiegava col fatto che i suoi componenti si erano divisi in due gruppi risolvendo simultaneamente due problemi che nessun´ altra squadra era ancora riuscita a risolvere correttamente e guadagnando così molti punti di vantaggio sugli avversari. Il Marconi a questo punto ha condotto in testa la gara fino a 20 minuti dal termine. Purtroppo pero´ dalle retrovie pian piano si erano pericolosamente avvicinate le squadre di Reggio Emilia e Brescia mentre avevano definitivamente perso contatto Roma, Gorizia e Campobasso. Il gran finale vedeva la squadra perugina giocare con successo il proprio problema jolly e passare in testa. Anche la squadra emiliana e quella bresciana nell´ ordine purtroppo riuscivano a superare la squadra carrarese la quale non era venuta a capo del proprio problema jolly. La classifica finale si congelava quindi con Carrara al quarto posto assoluto dopo Perugia, Reggio Emilia e Brescia … ed alle spalle delle prime quattro numerose squadre molto blasonate. Nonostante la palpabile delusione finale dei sette ragazzi del Marconi per una vittoria a lungo assaporata e che avrebbe scaraventato nell´ Olimpo la loro scuola, rimane di assoluto prestigio il risultato conseguito che pur sempre proclama quarto liceo d´ Italia una scuola che prima di questa gara i più non sapevano neppure esistesse. Il Prof. Rosolini commentando al termine il risultato finale sottolineava con piacere che quella a cui aveva assistito era indubbiamente stata la più brillante ed avvincente finalissima a squadre disputata negli ultimi anni.
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