La presenza di cittadini stranieri nel comune di Carrara è riscontrabile anche nelle scuole, dove su 5070 ragazzi italiani ve ne sono 204 stranieri (circa il 4%). Questo dato documenta l´ integrazione delle famiglie degli immigrati nel tessuto sociale e culturale. In questo contesto assume grande importanza il ruolo del mediatore culturale qualificato, il quale ha il compito di aiutare sia i bambini nell´ inserimento in classe che i genitori nel dialogo con i docenti ed il personale scolastico. In alcune scuole si è anche pensato di organizzare corsi di alfabetizzazione per le famiglie di bambini stranieri, che però si sono rivelati non attuabili in quanto è difficile reperire mediatori di lingue orientali come il cinese, il tailandese ecc.

Nelle scuole superiori l´ onda " immigrati" non è ancora arrivata nella sua completezza, ma si prevede un aumento proveniente dalle scuole inferiori, dove il numero di bambini stranieri è rilevante.

Alessandro Valsega, dirigente del 1° Circolo segnala " Una tendenza all´ aumento esponenziale che deve essere governato, in quantosi manifestano sempre più spesso fenomeni di intolleranza, soprattutto nei confronti degli albanesi" . L´ aumento è confermato anche da Angela Sajeva, preside della Scuola Media " Carducci-Tenerani" . A Bonascola, Fontia e Nazzano, Luigi Pinelli, preside della  Scuola Media " Dazzi" , fa presente che " A causa dell´ aumento degli extracomunitari, quest´ anno saranno necessari dei mediatori culturali" . Ad Avenza e Fossone le scuole contano 49 stranieri con ben 15 etnie diverse . A Marina est il dirigente, prof. Domenico Balderi, segnala la presenza di bambini di lingua russa, cinese e araba. L´ unica zona che ha confermato lo stesso numero di stranieri è Marina ovest.