Siamo studenti del Liceo Scientifico Marconi di Carrara, della classe 2^ A. Ci stiamo occupando del problema della “marmettola” relativo al nostro territorio, nell’ambito del progetto Socrates coordinato dalla prof.ssa Fregosi ( Inglese ) e dal prof. Vannucci ( Scienze ).

La peculiarità geografica della nostra zona è data dal fatto che mare e montagna sembrano toccarsi, separati da pochi Km di distanza, come mostra l’immagine . 

 

 

 

Nelle montagne a ridosso della nostra città, Carrara, si estrae il marmo più famoso del mondo.

In realtà, che cosa è il marmo?

Il marmo è un materiale calcareo di particolare pregio ed il famoso marmo bianco di Carrara, caro agli scultori fin dall’antichità, è in sostanza carbonato di calcio allo stato puro (CaCO3 >95%)

Le cave di marmo di Carrara erano già sfruttate più di 2000 anni fa, infatti il marmo di Carrara è sempre stato famoso per le sue qualità statuarie e usato dai più famosi scultori del mondo (Michelangelo, Canova).

 

 

 

 

La lavorazione del marmo prevede molte fasi che partono dalla sua estrazione in cava e si concludono con il prodotto finito (cerchiamo di schematizzarlo in questo modo):

La lavorazione del marmo (in particolare il taglio dei blocchi di marmo nelle segherie) viene effettuata con abbondante impiego di acqua e produce marmettola.

La marmettola non è altro che fango di marmo, cioè la polvere di marmo intrisa di acqua, che deriva dai processi di segagione dei blocchi. Questo materiale, pur non essendo in sé inquinante, non può essere disperso nell’ambiente o semplicemente convogliato nel torrente Carrione che scorre dalle montagne di Carrara verso il mare (Marina di Carrara); infatti l’accumulo eccessivo di una sostanza (anche se non tossica) nell’ambiente crea, a lungo andare, problemi ecologici di diverso tipo.

Nella fotografia seguente vogliamo farvi vedere come si presenta l’acqua del torrente Carrione quando contiene marmettola (il fiume di latte).

 

La marmettola è solo uno dei tanti problemi di smaltimento dei rifiuti?

Per molto tempo si, ma oggi le cose sono migliorate e abbiamo scoperto che la marmettola viene raccolta e utilizzata in diversi modi.
La cosa che a noi è sembrata più interessante è scoprire che si può fare uso di questo materiale anche a scopo ecologico. Nella centrale Enel della vicina città di La Spezia, ad esempio, la marmettola viene mesolata con acqua, spruzzata all’uscita delle ciminiere della centrale e diventa un formidabile sistema di captazione quasi totale dei fumi. In questo modo si risolvono due problemi: la mermettola non viene dispersa e serve anche all’abbattimento dei fumi!
Questo materiale, oggi, non è più solo un problema ma si sta trasformando in una risorsa sia economica sia ambientale, e questo è il titolo del nostro progetto di lavoro.

In questa prima parte di lavoro vi abbiamo presentato l’argomento oggetto della nostra ricerca; nella seconda parte ci proponiamo di andare ad intervistare le aziende e le ditte locali che sono coinvolte nella produzione o nell’utilizzo della marmettola, per trarne poi le nostre considerazioni conclusive.