LICEO SCIENTIFICO STATALE
“GUGLIELMO MARCONI”
CARRARA – MS
PROVINCIA di MASSA CARRARA

Con il patrocinio di:
COMUNE DI CARRARA

In collaborazione con:
FONDAZIONE MIGRANTES
ASSOCIAZIONE CULTURALE “THEM ROMANO’ “
CIRCOLO ANSPI PERTICATA “CASA ROSSA”

TU TAJ ME -io e te per vincere il pregiudizio”

LA MEMORIA NEGATA
In occasione della giornata della Memoria 27 gennaio 2008

 

 

28 gennaio – 2 febbraio 2008

Esposizione multimediale sull’Arte, Storia e Cultura Romanì : fotografie, quadri, sculture, proverbi bilingue (romanì-italiano). L’esposizione comprende anche oggettistica in rame e in ferro, abbigliamento e sartoria romanì, proiezione di video, documentari e diapositive.
La mostra ripercorre idealmente il cammino dei Rom a partire dall’India fino all’occidente, ponendo paricolare rilievo alle repressioni subite da Rom, Sinti, Kale, Manouches, Romanichals a partire dal 1400 fino al Porrajmos durante la dittatura nazista

Inaugurazione 28 gennaio 2008 ore 11.00 aula magna Liceo Marconi

L’esposizione rimarrà aperta al pubblico col seguente orario:
Lunedì – Martedì- Giovedì – Venerdì ore 8.00-14.00
Mercoledì e sabato ore 8.00-13.00

29 gennaio 2008 ore 16.00 Cinema Teatro Garibaldi Carrara

Presentazione del libro del dott. Santino Spinelli Baro romano drom (La lunga marcia dei rom, sinti, kale, manouches e romanicals) ed incontro con l’autore.
Santino Spinelli in arte Alexian é un Rom italiano È musicista compositore, cantautore, insegnante, poeta, saggista. Ha due lauree una in Lingue e Letterature Straniere Moderne e l'altra in Musicologia, entrambe conseguite all'Università degli Studi di Bologna. Insegna lingua e Cultura Romaní all'Università di Trieste. Con il suo gruppo: l'Alexian group" tiene numerosi concerti di musica romani in Italia e all'estero.
Il dott. Spinelli illustrerà i caratteri e le peculiarità della cultura romanì e risponderà alle domande degli alunni, che si saranno preparati attraverso la lettura del suo testo, allo scopo di favorire un reale ed effettivo incontro ed una crescita umana e culturale reciproca, recuperando la memoria del genocidio della popolazione romanì nei lager nazisti.
Il dott. Marco Matteoli, della Fondazione Migrantes, presenterà la situazione della popolazione Rom nel nostro territorio.

ore 18.00 Cinema Teatro Garibaldi Concerto Alexian group (ingresso gratuito)
Alexian Santino Spinelli è un virtuoso della fisarmonica: “…si lascia andare alla melanconia così bene da dare vita alle danze più scapigliate, questo strumento ci rivela, sotto le dita di Alexian Santino Spinelli, tutti i meandri dell’esistenza romaní…” (da “Le Monde”)
“Insegna all’Università, ma Alexian (Santino Spinelli), rom abruzzese, è prima di tutto un raffinato musicista. Perchè il rom sound non è solo Balcani” (Corriere della Sera; Sette 30/5/2002)

30 gennaio 2008 ore 16.00 Aula Magna Liceo Marconi

Proiezione del film documentario Romani Rat di Maurizio Orlandi

Il documentario racconta il Viaggio di un musicista Rom del Kosovo che ricerca, attraverso villaggi, paesi e città degli zingari d’Europa, la storia del suo popolo e, in particolare, quello che accadde la notte del 1 agosto del 1944 ad Auschwitz-Birkenau, quando i nazisti procedettero alla liquidazione dello Zigeunerlager e all’eliminazione di 5000 Rom e Sinti deportati nel campo. E’ un viaggio, quello che Romani Rat racconta, sospeso tra passato e presente, un viaggio nella memoria che vuole ricordare le tragedie di un popolo troppo spesso dimenticate.

Dichiarazione del regista: “mi sono avvicinato al mondo degli zingari e alla loro storia con rispetto ed in punta di piedi. Sono entrato dentro le loro comunità, da quelle dei campi nomadi di Torino fino ai villaggi più lontani della Slovacchia e della Polonia, dove ho incontrato vecchi, donne, uomini e bambini che mi hanno parlato di tutto e di niente; mi hanno accolto, a volte, con gioia e grande ospitalità; altre volte, cacciato con rabbia e diffidenza … Il racconto sui Rom e sullo sterminio subito da questo popolo durante il nazismo si sono incrociati con volti, canzoni, villaggi, scorci di vita, attuali e senza tempo; espressioni di una cultura Romani sconosciuta e stupefacente che stravolge i nostri riferimenti spazio-temporali. Nomadi, gitani, senza una documentazione storica attendibile, come potevo io raccontarli? Come non cadere anch'io nella trappola di codici narrativi stereotipati che non fanno parte della loro vita e che assolutamente non li rappresentano?E' nata così l'idea del Viaggio, da cui poi ha preso vita il film. E in questo modo, tante umanità mi hanno accolto e, alla fine, si sono fatte conoscere da me con misteriosa semplicità. Il Viaggio, quindi, ha rappresentato un percorso nella Memoria che dal presente mi ha portato nel passato, verso quella tragedia dimenticata, laggiù nell'inferno di Auschwitz-Birkenau: in quell'inferno dove tutti noi saremo inesorabilmente condannati se prevarrà, nel nostro tempo, l'estraneità fra le culture e fra i popoli”.

31 gennaio Ore 16.oo aula magna Liceo Marconi
Proiezione film Un’anima divisa in due
Con Fabrizio Bentivoglio, Maria Bakò, Felice Andreasi, Philippine Leroy-Beaulieu, Sonia Gessner, Renato Scarpa, Ivano Marescotti, Giuseppe Cederna, Moni Ovadia, Manrico Gammarota, Giuseppe Battiston, Zinedine Soualem, Antonio Albanese, Michele Bottini. Genere Commedia, colore 122 minuti. - Produzione Italia 1993.

Secondo film di Soldini dopo L'aria serena dell'ovest. Presentato alla Mostra di Venezia ha fatto ottenere a Bentivoglio il premio come miglior attore. Pietro, separato dalla moglie e con un figlio, lavora in un grande magazzino di Milano, fa l'osservatore occulto. Controlla cioè se qualcuno commette furti. Conosce un giorno Pabe, una zingara che ha tentato di rubare, e vuole aiutarla a togliersi dall'ambiente dove l'hanno costretta a vivere. Allora fuggono lontano, ad Ancona, dove abita il suocero di Pietro (il bravo Felice Andreasi) e in seguito lei trova lavoro come cameriera in un albergo. La incolpano ingiustamente di furto. Se ne devono dunque andare ma ormai sono definitivamente uniti. Una storia sulle problematiche degli zingari in Italia, senza sermoni e con un "quanto" di ironia che rende tutto più credibile. Due culture completamente diverse a confronto. Bravo, Silvio Soldini.

 

 

Giovedì 31 gennaio ore 11.00 Aula Magna Liceo Scientifico
Inaugurazione mostra La Rosa Bianca

La rosa bianca. Mostra con pannelli didattici e rappresentazione di alcune scene significative tratte dallo spettacolo organizzato dai giovani del Circolo ANSPI Perticata Casa Rossa, tra cui alcuni alunni del Liceo. Visite guidate per le classi.
Nell’estate del 1942 e nel febbraio del 1943 alcuni studenti della facoltà di medicina di Monaco di Baviera distribuiscono volantini firmati Rosa Bianca che incitano alla resistenza contro Hitler e chiedono libertà per il popolo tedesco…”noi non possiamo stare fuori dal gioco, fuori dal gioco non esiste la felicità”.

Venerdì 1 febbraio 2008
Visite guidate alla mostra con rappresentazioni tratte dallo spettacolo “La rosa bianca”
Aula Magna Liceo Marconi ore 9.00 – 13.00 (n° 3 rappresentazioni)
ore 15.00 – 18.00 (n° 3 rappresentazioni)

Sabato 2 febbraio
Visite guidate alla mostra con rappresentazioni tratte dallo spettacolo “La rosa bianca”
Aula Magna Liceo Marconi ore 9.00 – 13.00 (n° 3 rappresentazioni)