Affinità
In un
piano p
è
dato un sistema di
riferimento cartesiano ortogonale Oxy .
Sono Affinità
le
trasformazioni
individuate da un sistema
di equazioni del tipo:

In forma matriciale:
se poniamo:
si ottiene:
1)
Trasformazione inversa:

Dalla 1) si ottiene:
ossia
,
essendo:
Una affinità
particolare:
se
si
ottiene :
l’ affinità
è
detta Traslazione
In figura il quadrato unitario viene traslato
secondo il vettore
Osservazione:
In conclusione una
qualunque affinità
può
essere vista come :
esempio:
nella figura che segue possiamo osservare
come si trasforma un quadrato unitario
prendendo :
Proprietà
delle affinità
:
1) Un’affinità
trasforma rette in rette
Infatti alla retta di
equazione mx+ny+ l=0 corrisponde
da cui si ottiene
che rappresenta una retta essendo un’equazione lineare
in x’; y’.
2) In
un’affinità
a rette parallele corrispondono rette parallele
Date due rette
1) mx+ny+l=0
e 2) rx+sy+t=0
tali che
trasformandole con una affinità
si ottiene:
da cui
1´
) e
da cui
2´
)
per le quali, ricordando che m=kr e n=ks,
risulta:
e
3) un’affinità
conserva il punto medio di un segmento
Consideriamo
un segmento di estremi A , B e il suo punto medio M
,
siano
A’ , B’ ,
M’
i rispettivi trasformati:
Si può
agevolmente verificare che M’
è
proprio il punto medio del segmento A’B’.
4)
Le affinità
conservano il rapporto delle aree
Inizialmente
determineremo l’area del
parallelogramma ottenuto trasformando un quadrato di lato unitario.
Per semplicità
di calcolo, considereremo il quadrato posto nel primo
quadrante, con due lati sugli assi cartesiani e un vertice sull’origine
degli assi. Opereremo con un’affinità
lineare, ma i risultati
saranno validi per un’affinità
qualsiasi poiché
un’affinità
può
essere ottenuta componendo un’affinità
lineare con una
traslazione , trasformazione che non altera le aree e i loro rapporti.
Indicati
con O(0;0),
A(1;0), B(1;1) e C(0;1)
i vertici del quadrato i loro corrispondenti saranno O’(0;0),
A’(a;c),
B’(a+b;c+d) e C’(b;d).
Supposti a,b,c,d positivi, l’area K del
parallelogramma O’A’B’C’ si ottiene sottraendo dall’area
di un rettangolo le aree di due triangoli e di due trapezi.
I calcoli precedenti si possono generalizzare al
caso di coefficienti di segno qualsiasi e si ottiene
.
Se il quadrato di area 1 si trasforma in una
figura di area K, allora una figura
qualsiasi di area S
si trasforma in una figura di area S’
tale che:
da cui
, tale rapporto è
detto rapporto di affinità
.
Definizione:
Un
punto (x , y )si dice unito in un’affinità
se è
il corrispondente di se stesso.
Esempio:
In ogni affinità
lineare l’origine O
( 0 , 0 ) è
un punto unito
Nella affinità
di equazione:
il punto P
(-1 , 2 ) è
unito
Una retta r di dice unita per una
data affinità
F se : F (r)=r
Esempio:
Nella affinità
di
equazione:
la retta di
equazione :
è
unita.
Come
si fa per:
Ricerca di punti uniti:
Data la generica affinità
di equazione :
un punto P (x
, y ) è
unito se:
ossia se il
seguente sistema
ha soluzioni
Ricerca di rette unite:
Osservazione : se una retta è
unita per una affinità
F
lo è
anche per la sua inversa F
-1 ,
pertanto si considera una generica retta di equazione
rx’+sy’+t=0 si
trova la retta trasformata :
Esempio Determinare le rette unite della
seguente affinità
:

Si trasforma la generica retta
* e si ottiene :
dovrà
essere:
**
dalle
prime due equazioni si
ottiene:
che ha come soluzioni :
I°
caso :
sostituendo
in * * si ottiene :
da cui
non accettabile
II°
caso :
sostituendo
in * * si ottiene :
da cui
Sostituendo
in * si ottiene :
ossia